Metodologia Agile

Una soluzione gestionale ERP sempre più completa e semplice da utilizzare.

La metodologia Agile per la gestione dei progetti

Che cos'è la Metodologia Agile

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ltre il 70% delle funzionalità offerte da un sistema non vengono utilizzate, tuttavia spesso vengono richieste numerose personalizzazioni in fase di analisi perché il cliente in quel momento vengono richieste numerose funzionalità specifiche.

Non è possibile in alcuni progetti, come in particolare nei progetti IT, raccogliere tutti i requisiti in fase iniziale e capire tutte le necessità in quel momento. Oltretutto documentare in modo estremamente quello che si pensa sarà necessario richiede un grande investimento immediato senza sapere ancora quello che sarà il risultato del progetto

Tuttavia è legittima la richiesta di definire un perimetro di progetto su cui fornire un’indicazione del budget necessario per svilupparlo. Per raggiungere questo obiettivo pensiamo che un metodo possa essere la metodologia Agile.

Un metodo in grado di garantire questi obiettivi la metodologia di gestione dei progetti SCRUM all’interno della metodologia Agile.
La SCRUM (figura 2) è la metodologia più diffusa e adottata nella gestione dei progetti in alternativa alla gestione per step (o Waterfall indicata in figura 1) tipida della metodologia Sure Step.

Figura 2: Lo SCRUM unisce tutte le attività di sviluppo in ogni iterazione, adattandosi alle necessità che si scoprono man mano.

Figura 1 – Metodologia tradizionale a “Cascata” dove il risultato dipende molto dalla perfetta comprensione delle esigenze in una fase iniziale di “Analisi dei Requisiti”

I rischi della Metodologia Tradizionale

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e soluzioni proposte da Experta sono soluzioni così dette mature e ricche di funzionalità pronte ad essere utilizzate così come sono (Microsoft Dynamics NAV, ARXivar, etc.). L’approccio della metodologia tradizionale implica la perfetta conoscenza delle esigenze al termine della fase di analisi. Questo si traduce in un investimento iniziale di analisi e la produzione di documentazione sufficientemente completa per arrivare a definire una stima più precisa del progetto.
In questo scenario la lista che viene prodotta, detta anche “GAP Analysis”, sarà parte del contratto che inevitabilmente potrà variare in corso d’opera vanificando di fatto tutti gli sforzi per giungere ad un contratto chiuso o legato alla “GAP Analysis”.
Un altro rischio in cui si incorre spesso nel raccogliere le esigenze degli utenti in fase di analisi, è quello di analizzare u numero di richieste superiore al necessario.
Queste richieste possono essere frutto di:

  • Abitudine nel fare una certa operazione
  • Carenze del sistema esistente
  • Non conoscenza della possibilità di fare la stessa cosa in modo diverso sul nuovo sistema
  • Desiderio di eccessiva automazione senza che abbia un ritorno economico o un impatto positivo sul business.

L'approccio di Experta ai progetti

Le fasi principali della metodologia SCRUM prevede una avvio di progetto che consiste nell’identificare i principali requisiti del clienti e di valutare quali possono essere le migliori componenti “out-of-the-box” da utilizzare cercando di avviare il progetto nel più breve tempo possibile utilizzando il prodotto “Standard”. Questo approccio è notevolmente facilitato dall’interfaccia semplice e familiare che hanno i prodotti offerti da Experta (Microsoft Dynamics NAV e ARXivar). Grazie a questa valutazione di massima saremo già in grado di dare al cliente un indicazione di budget che sarà necessario alla realizzazione del progetto.

Project Start

L’approccio iniziale prevede, dove possibile, di creare un ambiente “Workshop” interattivo nel quali gli utenti possono imparare ad utilizzare il sistema sin dalle prime fasi di progetto e di identificare la lista delle attività e/o requisiti minimi. Grazie a questa lista sarà possibile attualizzare il budget e definire le priorità delle richieste.
Al termine della fase di avvio del progetto saranno elencati tutti le “Iterazioni” (o anche chiamati “sprint”) che dovranno essere eseguite per completare il progetto.

Iteration x

Ogni “Sprint” rappresenta una serie di attività necessarie al completamento di un blocco di funzionalità e/o processi aziendali. Lo “Sprint” deve essere concluso e consegnato di norma entro 2 settimane dal suo inizio.
Man mano che gli “Sprint” vengono consegnati il cliente ha la possibilità di valutare l’avanzamento del progetto e l’utilizzo del budget attraverso la condivisione di informazioni con il cliente.

Project End

Quando tutti gli “sprint” sono consegnati e il cliente è operativo (anche la fase di GOLIVE rappresenta uno “sprint”) si entra nella fase di affiancamento al cliente che in genere ha una durata variabile in funzione del grado di autonomia raggiunta dagli utenti.
Prevediamo inoltre di effettuare un incontro di chiusura del progetto per valutare i risultati e per definire le modalità di assistenza post GOLIVE offerte dal servizio SUPPORT4U.